Test M2-PK

Home/Test M2-PK

Test M2-PK – Piruvato chinasi isoenzima M2

Contenitore sterile per esame feci
Descrizione analisi

Il Test M2-PK misura nelle feci la concentrazione della piruvato chinasi isoenzima M2 (Tumor M2-PK), una forma dell’enzima piruvato chinasi espressa in maniera particolarmente elevata dalle cellule a rapido metabolismo, come quelle tumorali e pre-tumorali del colon. È un test di screening non invasivo utilizzato come supporto nella diagnosi precoce del carcinoma del colon-retto e dei polipi intestinali.
A differenza della ricerca del sangue occulto fecale, il Test M2-PK non si basa sulla presenza di sangue nelle feci ma sull’attività metabolica anomala di lesioni eventualmente presenti nell’intestino: per questo motivo può risultare positivo anche in presenza di polipi o tumori che non sanguinano, e i due esami sono spesso considerati complementari nella strategia di prevenzione oncologica.

Informazioni per il paziente

Il test si esegue su un piccolo campione di feci. Il risultato viene espresso in U/ml: valori inferiori a 4 U/ml sono generalmente considerati nella norma, mentre valori superiori sono indicativi di una situazione che richiede approfondimento clinico, tipicamente con visita gastroenterologica e colonscopia.
Va sottolineato che il Test M2-PK è un esame di screening: un risultato positivo non equivale a una diagnosi di tumore, così come un risultato negativo non esclude completamente la presenza di lesioni. Per questo motivo è importante che l’esame venga inserito in un percorso di prevenzione personalizzato, valutato insieme al medico curante, soprattutto nei soggetti con familiarità per neoplasie del colon o di età superiore ai 50 anni.

Preparazione all’esame

Non è richiesta una particolare preparazione né alcuna restrizione alimentare. Va raccolto un piccolo quantitativo di feci in un apposito contenitore sterile fornito dal laboratorio, evitando il contatto con l’urina e con l’acqua del water.
Si consiglia di non eseguire l’esame durante il ciclo mestruale, in presenza di emorroidi sanguinanti, ragadi anali o sangue dalle vie urinarie. Il campione va consegnato in laboratorio in tempi brevi (preferibilmente entro poche ore dalla raccolta), conservandolo nel frattempo in frigorifero.