DAO test

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DAO test

Fiale ematologia
Descrizione analisi

Il DAO test misura nel sangue l’attività dell’enzima diaminossidasi (DAO), il principale responsabile della degradazione dell’istamina assunta con gli alimenti a livello intestinale. Quando la DAO è prodotta in quantità insufficiente o la sua attività è ridotta, l’istamina si accumula nell’organismo dando luogo a una condizione nota come istaminosi alimentare o intolleranza all’istamina. I sintomi attribuibili a un deficit di DAO sono molteplici e spesso aspecifici: emicrania e cefalea ricorrente, orticaria e prurito, arrossamenti cutanei (flushing), disturbi gastrointestinali (gonfiore, diarrea, dolori addominali), rinite, congiuntivite, sintomi simil-allergici dopo i pasti, dismenorrea. Il test è particolarmente utile quando questi disturbi compaiono dopo il consumo di alimenti ricchi di istamina (formaggi stagionati, vino, pesce conservato, pomodori, insaccati, cioccolato) e non si trova una causa allergica classica.

Informazioni per il paziente

Il dosaggio dell’attività della DAO viene effettuato su un campione di sangue mediante prelievo venoso. I valori sono espressi in U/ml (unità per millilitro): un’attività superiore a 80 U/ml è considerata normale, tra 40 e 80 U/ml indica una probabile riduzione dell’attività enzimatica, mentre valori inferiori a 40 U/ml sono compatibili con un deficit significativo e con la diagnosi di intolleranza all’istamina. Va ricordato che la carenza di DAO può essere genetica (forma primaria) oppure acquisita, secondaria a patologie infiammatorie intestinali, celiachia, gastrite, terapie con farmaci che inibiscono l’enzima (alcuni antibiotici, antistaminici, antidepressivi, FANS, antipertensivi) o condizioni transitorie. L’interpretazione del risultato va sempre fatta dal medico curante, tenendo conto del quadro clinico complessivo e di eventuali altri esami.

Preparazione all’esame

È richiesto un digiuno di almeno 8 ore. È consentita una piccola quantità di acqua. Nei 7-10 giorni precedenti il prelievo è opportuno, ove possibile e previo accordo con il medico, sospendere i farmaci che possono influenzare l’attività della DAO (in particolare antistaminici, FANS, alcuni antidepressivi e antibiotici). Va segnalata al laboratorio l’eventuale impossibilità di sospenderli, affinché se ne tenga conto in fase di refertazione.